Archive for the ‘Tecnologia e cambiamento’ Category

Ministero della Salute, il nuovo portale per trovare lavoro nel Ssn

venerdì, dicembre 16th, 2011

Il ministero della Salute ha pubblicato il nuovo portale internet www.trovalavoro.salute.gov, per promuovere la massima conoscenza delle possibilità di lavoro offerte dal Servizio sanitario nazionale sia per le professioni sanitarie come il medico, l’infermiere, il tecnico di laboratorio, sia per il personale non sanitario.

Il portale, realizzato dalla direzione generale della Comunicazione e Relazioni Istituzionali del ministero della Salute in collaborazione con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS), permette per la prima volta gratuitamente e liberamente la consultazione e la ricerca in tempo reale di concorsi ed esami in ambito sanitario e di tutte le informazioni correlate, come diari e graduatorie.

Il portale contiene tutti i concorsi in ambito sanitario pubblicati nella Gazzetta Ufficiale 4a Serie Speciale Concorsi ( a partire dal 1° agosto 2011) avvisi e aggiornamenti. I concorsi riguardano più di 1080 enti e strutture del SSN (enti centrali, Asl, Aziende ospedaliere, Irccs, Izs, ospedali, etc) e tutte le professioni sanitarie e arti ausiliarie più ruoli non sanitari.

L’iniziativa editoriale on line rientra nelle attività di sviluppo e ristrutturazione del portale istituzionale www.salute.gov.it

Al via ritiro referti via internet nell’Ulss 21 di Legnago

martedì, dicembre 13th, 2011

La seconda tappa nel percorso di digitalizzazione dei referti delle aziende sociosanitarie ed ospedaliere veronesi (mesi addietro era partita l’Ulss 20 di Verona) ha visto al traguardo l’Ulss 21 di Legnago. Per tutti i cittadini dei 25 Comuni del territorio di riferimento è infatti già possibile estrarre i propri referti da internet, con un semplice clic, utilizzando un qualsiasi computer connesso alla rete, senza doversi recare agli sportelli.

Il servizio, promosso dalla Regione del Veneto e dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, si chiama «Veneto Escape», è realizzato per tutto il Veneto dal Consorzio Arsenal.it, ed entro poche settimane sarà attivato in quasi tutte le aziende sociosanitarie e ospedaliere della Regione. In 14 di esse il servizio è già attivo e nelle rimanenti sono in corso le ultime verifiche tecniche prima del via.

Per capire l’entità e l’utilità di Veneto Escape basta ricordare che l’Ulss 21 effettua in un anno circa 120.000 prelievi: circa 380 al giorno con 4.482 esami effettuati.

Ogni cittadino riceverà unitamente alla prenotazione della prestazione un codice per accedere al servizio. Collegandosi al portale dell’Ulss 21, il cittadino potrà, digitando le proprie credenziali, accedere in modo molto semplice al referto e scaricarlo.

A Verona il primo Centro di Chirurgia Robotica sperimentale d’Italia

venerdì, dicembre 2nd, 2011

Lo sviluppo dell’applicazione clinica della robotica è una nuova frontiera della chirurgia, per varcare la quale è nato all’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona il primo Centro di Chirurgia Robotica Sperimentale d’Italia, realizzato grazie ad una partnership tra il Politecnico di Milano, l’Azienda Ospedaliera e l’Università di Verona. La struttura, già pronta per entrare in attività, è stata sviluppata da quattro illustri tecnici che hanno curato il progetto: Massimo Gerosa (dipartimento di neuroscienze dell’Aoui); Paolo Fiorini (dipartimento di scienze informatiche dell’Università di Verona); Giancarlo Ferrigno (dipartimento di bioingegneria del Politecnico di Milano); Roberto Foroni (neurochirurgia stereotassica dell’Aoui).

In questa sorta di “astronave sanitaria”, allestita in tutto e per tutto come una sala operatoria, si studieranno, realizzeranno, sperimenteranno progetti di sviluppo dell’utilizzo del robot negli interventi chirurgici più delicati, a cominciare dalla neurochirurgia: quelli dove anche il benché minimo errore può avere conseguenze devastanti per il paziente. Tre progetti sono già in fase molto avanzata e potranno essere trasferiti nell’attività chirurgica quotidiana tra pochi mesi.

Salute: Ministero avvierà una campagna uso cellulari

martedì, novembre 29th, 2011

Il ministero della Salute avvierà una campagna di informazione per sensibilizzare ad un utilizzo appropriato dei telefoni cellulari. Lo ha annunciato il Consiglio superiore di sanità (Css). Il Ministero, precisa il Css, «avvierà una campagna di informazione sulla base delle ultime relazioni degli organismi tecnico-scientifici per sensibilizzare proprio a tale uso appropriato». Il Css ha affrontato la questione dei rischi potenziali di uno smodato uso di telefoni cellulari nella seduta del 15 novembre, approvando un parere in merito ai «possibili rischi» in linea con gli studi dell’Agenzia internazionale della ricerca sul cancro (Iarc) e in accordo con l’Istituto superiore di sanità.

Ricetta elettronica a regime entro dicembre 2012: il decreto dell’Economia

mercoledì, novembre 16th, 2011

Entro dicembre 2012 la ricetta elettronica dovrà essere a regime in tutte le Regioni. E’ stato pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» n. 264 del 12 novembre 2011 il decreto 2 novembre 2011 del ministero dell’Economia che dà soddisfazione “in extremis” di Governo, alle numerosissime sollecitazioni del ministro dell’Innovazione Brunetta al suo collega Tremonti perché emanasse, appunto, le regole sull’avvio delle prescrizioni on line. Restano fuori solo le prescrizioni di farmaci stupefacenti e di sostanze psicotrope per le quali la ricetta resta cartacea.

Il decreto ha in allegato il disciplinare tecnico per la dematerializzazione della ricetta cartacea e i modelli per le anagrafiche necessarie alle banche dati, a testimoniarne la tecnicità già chiara nella firma del provvedimento da parte del Ragioniere generale dello Stato per l’Economia e del Capo dipartimento della qualità per il ministero della Salute

La procedura prevede che il medico prescrittore al momento della generazione della ricetta elettronica invia al Sac («tenuto conto degli eventuali Sar»), i dati della ricetta comprensivi del Nre, del codice fiscale dell’assistito titolare della prescrizione e dell’eventuale esenzione dalla compartecipazione dalla spesa. Se l’esito dell’invio è positivo il medico rilascia all’assistito il promemoria cartaceo della ricetta elettronica, secondo il modello riportato nell’allegato 2 al decreto. Su richiesta dell’assistito, il promemoria può essere trasmesso attraverso altri canali previsti sempre negli allegati tecnici al decreto. Se l’esito dell’invio è invece negativo il medico segnala l’anomalia al Sistema Tessera sanitaria e utilizza per la prescrizione il vecchio ricettario.

Nel momento in cui l’assistito utilizza la ricetta elettronica, la struttura che eroga i servizi sanitari previsti, «sulla base delle informazioni di cui al promemoria della medesima ricetta elettronica», preleva dal Sac i dati della prestazione da erogare, comprese le indicazioni di eventuali esenzioni. La struttura di erogazione ritira anche il promemoria presentato dall’assistito.
Se i dati necessari alla procedura non sono disponibili la struttura di erogazione segnala l’anomalia al Sistema Tessera Sanitaria ed eroga la prestazione rilevando i dati dal promemoria fornito dall’assistito e poi trasmette telematicamente al Sac le informazioni sulla prestazione erogata.

leggi il decreto ministeriale

Farmaci: con biotecnologie risparmio del 30% spesa sanitaria

martedì, novembre 15th, 2011

Hanno un’efficacia terapeutica uguale a quella dei farmaci originiari e vengono sottoposti ad un percorso autorizzativo che prevede studi clinici per dimostrare qualità e sicurezza. Sono i farmaci biotecnologi biosimilari che consentono un risparmio del 30% rispetto a quelli originari. È quanto emerso da un incontro promosso da Teva Italia sulle opportunità della diffusione di questi farmaci che, al momento, in Italia hanno una quota di mercato pari al 10%. In Germania e Inghilterra, invece, la penetrazione è molto più ampia. Nel Regno Unito il consumo del filgrastim, un fattore di crescita emopoietico per il trattamento della riuzione di globuli bianchi è pari al 63%, superiore al farmaco originatore. «Per le Regioni potrebbe esserci un risparmio superiore – afferma Armando Genazzani, farmacologo dell’università del Piemonte Orientale – . Con le gare d’appalto per la forniture agli ospedali si può arrivare a spendere il 70-85% in meno». Per realizzare i biosimiliari biotecnologici si parte da un farmaco originario di cui è scaduto il brevetto (dopo 20 anni), si realizza una molecola simile ed un farmaco che, dal punto di vista fisico e chimico, secondo Genazzani, «non si può provare che sia identico all’originale» ma «si può provare che ha la stessa efficacia terapeutica». «Attualmente sono disponibili farmaci per tre categorie, un ormone della crescita, le eritropoietine e fattori di crescita granulocitari – aggiunge Paolo Marchetti, direttore della U.O.C. di Oncologia Medica dell’ospedale Sant’Andrea di Roma – . Nei prossimi 5 anni decadranno brevetti per 45 farmaci biotecnologici». Per il 2014-205 è previsto l’arrivo in commercio di anticorpi monoclonali oncologici e per il trattamento dell’artrite reumatoide. (Fonte: ANSA)

TOSM 2011 sanità: wellness ed eHealth – la gestione eccellente del territorio come valore per il Sistema Paese

mercoledì, novembre 2nd, 2011

Come la tecnologia può fornire un valido contributo alla gestione del sistema salute dei cittadini? Quali strumenti per affrontare le trasformazioni nell’allungamento della vita, nell’invecchiamento della popolazione, nella riduzione del tasso di natalità, nel radicarsi di alcuni stili di vita? Per rispondere a queste domande, il convegno presenterà alcune case history e soluzioni applicabili sia nel pubblico, sia nel privato. Tra le necessità attuali del settore wellness-sanità: la prevenzione, la riduzione dell’ospedalizzazione, la pianificazione e il controllo strategico della spesa, la gestione e il monitoraggio degli standard qualitativi. Le leve ICT a sostegno del conseguimento degli obiettivi possono essere la telemedicina/teleassistenza, il Fascicolo Sanitario Elettronico, l’attuazione della carta Regione dei Servizi, la gestione dei Centri Unici di Prenotazione, la gestione del rischio.

La partecipazione è gratuita previa registrazione, riservata agli operatori del settore.

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4° Congresso nazionale SIHTA – Società Italiana Health Technology Assessment

giovedì, ottobre 20th, 2011

HTA è qualità dei servizi sanitari

La Società Italiana di Health Technology Assessment è giunta al suo quarto appuntamento congressuale. Il percorso effettuato dalla Società attraverso i suoi Congressi nazionali annuali ha riguardato “modelli, strumenti ed esperienze” nel 2008, l’evoluzione “verso un modello istituzionale tra Stato e Regioni” nel 2009 e il passaggio “dalla teoria alla pratica” nel 2010.

Seguendo il modello di Renaldo N. Battista, l’HTA riguarda aspetti di contenuto (la produzione e sintesi di prove di efficacia e la considerazione di fattori sociali, tra cui quelli economici, ed etici); aspetti di processo (i tre livelli macro, meso e micro dei sistemi sanitari); aspetti di amministrazione (l’HTA fornisce basi razionali alla produzione di servizi sanitari e ai loro standard operativi).

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A Roma nasce Happy Valley

martedì, ottobre 18th, 2011

«Un sorriso accorcia le distanze e allunga la vita». Con questo slogan Antas Onlus (Associazione nazionale terapie alternative e solidali) presenta oggi ‘Happy Valley’, primo Centro italiano di coterapie, che verrà inaugurato domenica 23 ottobre a San Polo dei Cavalieri, a pochi chilometri da Roma. Il progetto si avvale del sostegno di Fondazione Roma e del patrocinio del Policlinico Umberto I e della Provincia di Roma. La pet therapy, l’onoterapia con gli asini, la musicoterapia e la clownterapia saranno a disposizione dei bambini e delle loro famiglie, per la prima volta in un unico luogo e con personale qualificato. «Il progetto del Centro ‘Happy Valley’ – spiega l’Antas in una nota – nasce con una doppia finalità: scambiare informazione e conoscenza sulle coterapie e sulla terapia del sorriso, e sostenere l’idea che la cultura della solidarietà sia imprescindibile nella nostra società».

Toscana: accordo Regione-Poste per prenotazioni visite

venerdì, ottobre 14th, 2011

In Toscana sarà possibile prenotare le visite mediche e pagare i ticket sanitari direttamente all’ufficio postale. Sono queste alcune tra le novità principali previste dal protocollo d’intesa firmato a Roma tra Poste Italiane e Regione Toscana, nel quadro dei servizi di e-Government in materia di salute e in linea con il programma «Reti Amiche».

I cittadini toscani potranno così servirsi dei 434 uffici postali regionali provvisti di «Sportello Amico» per prenotare la visita e versare il relativo ticket sanitario senza doversi necessariamente recare negli uffici della Asl. I referti saranno poi ricevuti comodamente a casa, nel formato cartaceo o via email, ovvero essere chiesti direttamente all’Ufficio Postale. L’intesa prevede inoltre la realizzazione di una rete logistica per la consegna dei farmaci a domicilio. «L’accordo con Poste Italiane conferma l’impegno della Toscana a mettere a disposizione dei cittadini un sistema sanitario sempre più efficiente, avvalendosi dell’evoluzione delle tecniche e delle conoscenze», ha sottolineato il presidente Enrico Rossi.

«I bisogni di salute sono sempre più complessi e le informazioni devono essere condivise sempre più rapidamente. Con questo sistema – ha concluso Rossi – sono le immagini a ‘viaggiarè e non i pazienti, i quali, inoltre, potranno prenotare all’ufficio postale le proprie visite mediche ed attivare la Carta sanitaria elettronica». «L’accordo con la Regione Toscana per servizi di e-Government in campo sanitario – ha detto l’ad di Poste italiane, Massimo Sarmi, dopo la firma dell’accordo – consolida e rappresenta l’evoluzione delle attività e dei rapporti tra Regione Toscana e Poste Italiane nella direzione della semplificazione della vita del cittadino».