Editoriale Il Welfare dell’Italia anno VI n. 31 ottobre-novembre 2011
martedì, dicembre 6th, 2011Un numero tutto “speciale”
Per questo numero de Il Welfare dell’Italia abbiamo scelto di realizzare uno speciale monografico, interamente dedicato all’accordo siglato nel mese di ottobre tra Federsanità, Anci e Rete Città Sane. Un accordo, è importante ricordarlo, finalizzato a una fattiva collaborazione istituzionale e alla realizzazione di iniziative e progetti sulle tematiche della salute e della prevenzione, in ottemperanza alle linee guida della nuova fase di lavoro della Rete europea dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Il fine dell’operazione è doppio: da un lato Federsanità intende contribuire, anche con questa rivista, a una riflessione costruttiva per la piena applicazione del Piano Sanitario Nazionale 2011-2013 che pone come macro obiettivo del Servizio sanitario nazionale non solo la promozione della salute dei cittadini, ma anche del “benessere e della salute dei cittadini e delle comunità”.
Dall’altro, questo periodico intende guardare sempre più ai i suoi lettori naturali, intercettandone le priorità, e candidarsi ad essere il luogo idoneo per contribuire al dibattito sul futuro del welfare state. Questo giornale resta un solido alleato dei principali attori delle politiche sanitarie e sociali italiane ed europee, aperto ad ogni intervento e ad ogni voce di quanti hanno a cuore il cammino e la nuova mappa sociale di questo Paese.
Abbiamo pertanto scelto di approntare un restyling grafico e suddividere le sezioni in tre macroaree più un’anteprima, che entrano nel dettaglio delle tematiche centrali individuate dalle associazioni quali aree di sviluppo programmatico secondo l’accordo: Città&Sociale, Città&Ambiente, Città&Benessere. L’anteprima riassume invece alcuni dei temi di cogente attualità e ospita un’intervista che saluta il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, il quale ci lascia interessanti spunti su cui riflettere per il futuro.
Federsanità Anci è consapevole dei cambiamenti in atto e del momento particolare che vive l’Italia. Perciò, a partire da questo numero, intende invitare i suoi associati ad essere sempre più protagonisti delle politiche della sanità italiana e contribuire con responsabilità al dialogo nazionale.
L’Editore






