Veneto: il 67% dei cittadini si considera in salute
Il 67% dei veneti considera buono o molto buono il proprio stato di salute, e anche il 44% di chi ha almeno una patologia severa ha comunque una percezione positiva del suo stato di salute. Nonostante ciò, i veneti fumano ancora troppo (almeno il 26% non rinuncia alle ‘biondè); mangiano e bevono in quantità, tanto che il 31% è in sovrappeso e, di questi, il 10% è obeso. Inoltre sono ancora poco attenti ad alcuni fattori di rischio, come quello cardiovascolare, quello alimentare, all’abuso di alcol, agli infortuni domestici e al rispetto delle regole della sicurezza stradale.
Il quadro emerge dall’elaborazione dei dati veneti (a cura della Direzione regionale prevenzione su un campione di 4.237 cittadini tra 18 e 69 anni in 17 Ullss) inseriti nel sistema di sorveglianza nazionale Passi (Progressi delle aziende sanitarie per la salute in italia a cura del ministero della Salute, dell’Istituto Superiore di Sanità e delle Regioni), che valuta lo stato di salute nelle diverse Regioni italiane. Gli esiti del Rapporto sono stati resi noti oggi dall’assessore regionale alla Sanità, Sandro Sandri. Dall’indagine i veneti sono risultati molto attenti e attivi invece rispetto agli screening contro il tumore dell’utero (l’85% delle donne ha effettuato almeno un pap test negli ultimi 3 anni, come raccomandato); contro quello della mammella (l’81% delle donne ha effettuato una mammografia negli ultimi 2 anni); e contro quello del colon retto (almeno la metà degli ultracinquantenni ha già eseguito un test specifico).






