Carta donna: la gravidanza in un click

Carta Donna

COMUNICATO STAMPA

Sanità on-line, gemellaggio Nord-Sud

CARTA DONNA: LA SALUTE IN UN CLICK

Ulss7 Veneto e Azienda Ospedaliera di Salerno

varano  il primo “fascicolo sanitario elettronico rosa”

L’intera gravidanza sarà racchiusa in un click grazie a “Carta Donna”, iniziativa riservata alle future mamme che l’Ulss 7 Veneto, prima a livello nazionale, ha avviato nelle scorse settimane.  Il progetto prevede la consegna alle donne in gravidanza, alla prima visita, di una Smart Card in cui verranno archiviati, nel corso dell’intera gestazione, referti ed ecografie che le donne potranno rivedere da sole, con il medico di famiglia o con lo specialista, da un qualsiasi computer.

Il progetto Carta Donna, oltre a essere un’iniziativa assolutamente innovativa a livello nazionale, ha visto anche l’avvio di un inedito gemellaggio Nord-Sud incentrato sull’e-health. Carta Donna, infatti, è stata messa a punto dall’Ulss 7 Veneto in parallelo con Carta Rosa, che l’Azienda Ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno ha ideato per le pazienti seguite dalla propria Breast Unit.

“Abbiamo realizzato il primo di una serie di gemellaggi Nord-Sud, volti alla diffusione delle best practices tra le Aziende Sanitarie e Ospedaliere, che Federsanità intende promuovere – spiega il presidente di Federsanità-Anci, e Direttore Generale dell’Ulss 7 Veneto, Angelo Lino Del Favero -. Carta Donna  è un dispositivo informatico moderno, semplice e di facile utilizzo – ha aggiunto – che aiuterà non solo a superare le limitazioni della documentazione tradizionale, basata sul cartaceo e sulle lastre, ma permetterà anche alla donna di portare con sé, comodamente in una “Carta” delle dimensioni di una tessera bancomat, il proprio fascicolo sanitario elettronico”.

“Carta Donna, che del  fascicolo sanitario elettronico è un segmento importante, è una buona pratica che potrà costituire un punto di riferimento per l’intero Servizio Sanitario Nazionale – ha commentato il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali,  Sen. Maurizio Sacconi, intervenuto con un videomessaggio alla presentazione dell’iniziativa  -. Apprezzo molto che questo progetto sia stato realizzato in un contesto, quello dell’Ulss 7 Veneto, di particolare efficienza”, ha aggiunto.

“Il progetto Carta Donna virtuosamente coniuga l’utilizzo di tecnologie avanzate con ambiti di applicazione fortemente prioritari nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale – ha sottolineato invece il Ministro della Salute, Ferruccio Fazio -, auspichiamo che sia di impulso per ulteriori iniziative a livello nazionale”.

La presentazione di Carta Donna è stata fatta giovedì 4 febbraio a Conegliano (Ulss 7 Veneto): l’iniziativa ha ottenuto il patrocinio dei Ministeri della Salute, dell’Innovazione e della Regione Veneto.

Hanno dato un supporto alla realizzazione del progetto Poste Italiane, che già da qualche anno sostiene progetti innovativi di Information Technology, e Latteria di Soligo.

Cos’è Carta Donna

“Carta Donna” è una card plastificata contenente una chiavetta Usb, destinata alle donne in gravidanza. La chiavetta è predisposta per memorizzare i referti e le immagini diagnostiche, acquisite in seguito ad esami clinici e visite specialistiche. Referti e immagini vengono salvati, oltre che nelle Card, anche nell’archivio informatico dell’Azienda sanitaria, andando a costituire il fascicolo sanitario elettronico. La Carta viene aggiornata ad ogni nuovo accesso della donna che può poi sia rivedere personalmente referti ed immagini che farli vedere al medico di famiglia o ad altro specialista, ovunque si trovi. La donna può anche scaricare personalmente sulla Card, previo inserimento della password, i referti degli esami effettuati.

Come funziona

Ad ogni Carta Donna viene inizialmente attribuito dall’Ulss un pin sanitario personale con generazione casuale di una password di cinque cifre.

Alle pazienti in gravidanza il medico propone, alla prima visita, Carta Donna. In caso di risposta affermativa alla pazienti viene consegnata una lettera illustrativa, tradotta nelle principali lingue, unitamente a un “astuccio” sigillato contenente la Carta, la password e le istruzioni multilingue. Ogni volta che la futura mamma deve poi sottoporsi a visite o esami, la chiavetta Usb della Card viene inserita nel computer dell’ambulatorio e attivata dalla donna stessa con l’inserimento della propria password. Il medico, ultimata la visita, trasferisce sulla chiavetta immagini e referti firmati digitalmente. Immagini e referti che la donna potrà visionare e far visionare da qualsiasi altro computer.

Carta Donna e Privacy

Le modalità di utilizzo di Carta Donna forniscono le massime garanzie di rispetto della privacy: per accedere al contenuto della Card è necessario essere in possesso, infatti, oltre che della chiavetta anche della relativa password. A maggior tutela della privacy viene data alla titolare della Card la possibilità di oscurare alcuni dati sanitari presenti nella chiavetta, qualora non desiderasse farli vedere al proprio medico di famiglia o allo specialista.

Il futuro di Carta Donna

Conclusa la fase sperimentale, Carta Donna sarà estesa alle future mamme con patologie concomitanti e, successivamente, a tutte le donne dell’Ulss 7 Veneto.

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