Regione Marche: servizi sanitari, anagrafica unica
Una gestione anagrafica unica, per garantire servizi sanitari sempre più efficienti. È l’obiettivo di un progetto avviato dalla Regione Marche per riorganizzare l’amministrazione dei dati personali, attraverso i quali è possibile accedere alle prestazioni sanitarie. Attraverso un’unica anagrafica, la sanità regionale potrà farsi carico delle richieste del cittadino che si presenta presso qualsiasi punto di erogazione dei servizi, come indicato nel Piano sanitario regionale, che vuole assicurare un’assistenza omogenea su tutto il territorio. Il nuovo sistema garantirà anche un monitoraggio costante della spesa sanitaria, la verifica continua dell’appropriatezza delle prestazioni, una farmacovigilanza e sorveglianza epidemiologica più incisive. La prima verifica degli adempimenti è prevista il 31 marzo 2010. «Il progetto – ha detto l’assessore Almerino Mezzolani – è la naturale evoluzione del lavoro svolto per la distribuzione nazionale della Tessera del cittadino, che ha consentito di predisporre un archivio unificato della popolazione iscritta al Servizio sanitario regionale». Informazioni anagrafiche statichè che vanno continuamente aggiornate, per assicurare un dialogo costante con la sanità pubblica e una maggiore fruibilità dei servizi. «I fenomeni di migrazione territoriale e le dinamiche demografiche delle Marche – ricorda Mezzolani – rendono estremamente volatili le informazioni archiviate. Il progetto assicura una gestione continua dell’anagrafe, che consentirà di avviare il Centro di prenotazione unico regionale, la gestione degli screening preventivi sulla popolazione, la mobilità tra le reti di assistenza».






